La cooperazione sociale è un racconto da scrivere insieme, tante storie che diventano una, la narrazione di un progetto comune che è, al tempo stesso, memoria e futuro. Questo, il filo rosso di sabato 6 settembre, quando, dalle 9.00 alle 14.30, ha avuto luogo la Giornata della Cooperazione all’Oasi di Tina presso Agorà 97 a Olgiate Comasco. Protagoniste e promotrici dell’evento sono state quattro cooperative del territorio: Agorà 97, Arca 88, Il Mosaico e L’Ancora.
Sessanta operatori appartenenti a queste realtà hanno aderito alla proposta, per incontrarsi, ascoltarsi e condividere, in uno spazio nel quale prendersi cura delle radici e preparare il terreno che accoglierà semi nuovi, le promesse di ciò che si farà per la collettività.
Un progetto di rete, una visione che investe su un futuro stabile e sostenibile in grado di assicurare la continuità delle organizzazioni, adattandola alle nuove esigenze e ai nuovi bisogni del territorio. Un approccio, quello ricercato, volto ad attrarre e coinvolgere anche “le nuove leve” come co-autrici del futuro della società. Organizzazioni che, forti di un’esperienza consolidata, si ingaggiano per coinvolgere i futuri cooperatori rispondendo alle sollecitazioni promosse dall’Anno Internazionale delle Cooperative, proclamato dall’Assemblea delle Nazioni Unite.
Emergono, dalla giornata, l’attenzione al territorio, alla portata del valore sociale, al bisogno, ma anche l’affermazione di una motivazione fiduciosa, dell’intenzione gratuita e della ricchezza relazionale, come leve che muovono la cooperazione sociale.
